Ho camminato sulle parole stanche della sera vuole essere un metafora per prendersi cura di noi stessi, ma soprattutto per non mentire a noi stessi. in questo anno, dove le priorità esistenziali sono diventate altre, hanno oltrepassato il muro immaginario invisibile che separa le persone – un muro fatto di gesti, parole e silenzi, di incomprensioni.

È stato per me necessario stendere questi ap punti, dove la notte compagna di disavventure mi fa perdere la cognizione del tempo restando abbracciato si sentimenti veri che nutriamo verso gli altri. Togliendo l’egoismo e il cinismo che ci perse-guita, varcando quell’ingranaggio così complicato e complesso, costruito per la paura di soffrire

La commedia                 12 Gennaio 2021

La commedia di ogni giorno sta per iniziare una vita nella commedia
come ogni giorno la routine della vita.
Ma la notte, quando il mondo tace,
i ricordi si arrampicano furtivi come ladri
sulla grondaia della coscienza
Il viaggio inizia e invita a smontarsi pezzo per pezzo per poi ricostruirsi
anche se molte volte la fabbrica non ha più pezzi
da sostituire… rimangono soltanto buchi
che non si possono colmare

 

 

Sapessi                           19 Gennaio 2021

Sapessi quante volte avrei voluto vedere con i tuoi occhi, con gli occhi di chi ha un sole dentro,
che illumina tutto, abbaglia ogni cosa,
perfino la notte che mi porto addosso
dove non ci sono crepe che fanno entrare la luce dove non ci sono stelle che illuminano il cammino

 

Come il cielo                 18 febbraio 2021

Vorrei essere come il cielo che non è di nessuno, neanche di Dio
perché ogni atomo del nostro corpo
appartiene ad una stella
Ed è forse là
dove stiamo andando